Persone
africa
società
civile cambiamento.
COS’É
La mostra è costituita dall’esposizione di 70
sagome a grandezza naturale di
persone africane: uomini, donne, anziani e bambini di varia estrazione
sociale
- dal professore al pescatore, dalla parrucchiera al giornalista.
Cinque di
queste sono specchianti. Tra le sagome quattro grossi monoliti su cui
è inciso
il testo che spiega il senso di queste presenze. La mostra
può prevedere anche
l’allestimento di una casa africana, una
struttura che ospita una
postazione multimediale messa a disposizione del pubblico, dove
è possibile
approfondire le storie di vita delle persone in mostra. Inoltre, la
casa
africana fa spesso da scenario ad incontri, dibattiti e seminari
organizzati
simultaneamente all’esposizione delle sagome.
La mostra PERSONE ha iniziato a farsi conoscere sul territorio italiano
grazie
all’evento PERSONE: AFRICA, SOCIETÀ CIVILE,
CAMBIAMENTO, organizzato
nell’ambito della campagna l’AFRICA
C’è, un progetto co-finanziato dal
Ministero degli Affari Esteri.
PERCHÉ
La mostra ha lo scopo di favorire e promuovere una nuova conoscenza del
continente africano per i cittadini italiani, presentando
un’Africa positiva,
sana e capace di svilupparsi, anche nelle situazioni più
difficili.
L’attenzione verso una conoscenza diversa dei popoli africani
è un percorso che
il CIPSI e CHIAMA L’AFRICA Onlus perseguono da tempo. Dietro
questa mostra
fatta di persone, sogni, aspettative, mestieri, c'è anche
un'altra idea di
cooperazione con l’Africa. La cooperazione è
mettersi insieme per costruire un
mondo che sia abitabile da tutti. Incontrandoci. Il confronto con
l'altro non è
solo un moto di coscienza, una presa di posizione, poiché
questa non sarebbe
sufficiente, il confronto con l'altro deve diventare la
modalità per capire chi
siamo. Viviamo in un periodo in cui emergono tutti i fallimenti e le
crisi del
nostro tempo: falliscono la globalizzazione, le banche,
l’ideologia del mercato,
la Guerra come strumento di risoluzione dei conflitti e di vittoria sul
terrorismo. È in atto una crisi mondiale di valori che
investe
sull’individualismo – personale, di un gruppo o di
una nazione – e non sulla
solidarietà, sulla cooperazione e sul dialogo. È
il momento di scoprire ed
incontrare l’Africa, anche nelle piazze italiane.
NOTE TECNICHE PER IL
NOLEGGIO
Gli EELL, le associazioni, i comitati, i gruppi o le scuole che
desiderano
esporre la mostra nella propria città devono disporre di uno
spazio di circa
500 mq (spazio necessario per allestire la mostra completa) in una
piazza
centrale in cui ci sia un grande passaggio di persone. È
auspicabile promuovere
l’iniziativa a livello locale attraverso il coinvolgimento
degli Enti Locali,
associazioni e di tutte le realtà potenzialmente interessate
all’Africa. Prima
dell’allestimento della mostra è indispensabile
occuparsi di tutte le pratiche
burocratiche relative a: permessi di occupazione di suolo pubblico,
autorizzazioni, allacci luce, sorveglianza, assicurazioni,
pubblicità, ecc.
La mostra nel suo complesso prevede:
- L’esposizione
di 70 sagome di uomini, donne e bambini africani.
Sono sagome di 2 cm di profondità e riportano
l’immagine del soggetto fotografato in entrambi i lati. Le
sagome, di peso leggero, sono infilate in un piedestallo di metallo
colorato a smalto di circa 12 kg per garantirne la
stabilità. L’ingombro è di 60cm x 50cm.
Il tutto è accompagnato da regolare certificazione di
omologazione.
- L’esposizione
di 4 monoliti informativi. Sono pannelli
informativi sulla mostra scritti in italiano, inglese, francese,
spagnolo e tedesco. In legno, alti 3 m e imbullonati su un basamento di
ferro sul quale devono essere stati posti come zavorra alcuni sacchetti
di sabbia;
- L’allestimento
della casa africana. La struttura è in
alluminio a sezione esagonale con diametro di 6 cm, è
ripiegabile e copre una superficie di mq 24 (6x4), L’intera
superficie è omologata, a norma e certificata. La copertura
e le pareti sono impermeabili ed ignifughe;
- L’
allestimento degli arredamenti interni alla casa: un tavolo, 3 panche,
1 pc portatile in cui è presente un programma interattivo di
approfondimento sulle biografie delle sagome presenti in piazza. Una
parete interna è adibita ad area di proiezione per video
sulla mostra persone o per altri eventuali filmati.
MODALITÀ
E COSTI PER IL NOLEGGIO DELLA
MOSTRA
NOLEGGIO STANDARD COMPLETO per 1 settimana – SENZA
SERVIZI: € 3.000
Il noleggio comprende: la disponibilità di 70 sagome, 4
monoliti informativi,
casa africana e arredamenti interni alla casa. Ritiro e riconsegna
presso il
deposito della mostra a carico degli organizzatori.
Su richiesta, il materiale può essere spedito tramite
corriere con costi a
carico del richiedente.
NOLEGGIO
PARZIALE DEL MATERIALE - SENZA SERVIZI - al giorno
Il noleggio delle sagome può essere anche parziale, sia a
livello quantitativo
– numero di sagome – o tematico – donne,
mestieri, ecc. Il noleggio
minimo è di 10 sagome e viene fatto esclusivamente tramite
ritiro e riconsegna
a carico del richiedente o con invio tramite corriere (costo del
trasporto a
carico del richiedente stesso).
I costi del solo noleggio ammontano a:
- 100
€ ogni 10 sagome
- 300
€ per la Casa Africa con arredamenti ed
attrezzature
- 100
€ per ogni monolite informativo
Non
sono mai inclusi i costi di:
- SORVEGLIANZA
e ASSICURAZIONI. È consigliato un servizio di
sorveglianza diurna e soprattutto notturna, con trasferimento
delle
sagome, nella notte, in un luogo protetto o la stipula di
un’assicurazione.
Eventuali danni ai materiali dovranno essere rimborsati sulla base
delle spese
sostenute per la riparazione o per la sostituzione.
- Il
personale per la gestione dell’evento: sono
indispensabili 4 persone dell’organizzazione locale,
volontarie o meno, che
assicurino la loro presenza e il supporto durante tutto lo svolgimento
della
manifestazione.
I
materiali della mostra sono offerti gratuitamente al fine di diffondere
i
temi e gli obiettivi. I materiali includono: numero monografico della
rivista
“Solidarietà Internazionale” con gli
atti del VII Convegno di Chiama l’Africa
“L’Africa in piedi”, un segnalibro, una
cartolina.
Le magliette della mostra PERSONE saranno invece prese in
conto vendita
al costo di 7 € l’una.
Per favorire l’organizzazione della mostra, il CIPSI
è a disposizione a fornire
una serie di contatti per l’animazione dell’evento.
SUGGERIMENTI
Si consiglia fortemente di accompagnare la mostra PERSONE con altre
attività ed
iniziative (seminari, concerti, cineforum, laboratori, visite guidate
per le
scuole, presentazione di libri, mostre fotografiche, ecc). É
fondamentale che
il tutto sia in coerenza con il messaggio di un'Africa in positivo,
valorizzando le esperienze già esistenti della
società civile africana e della
diaspora presente nel territorio. Anche la proposizione di progetti
delle
associazioni coinvolte nell’organizzazione, deve essere in
linea con una nuova
solidarietà con i popoli africani, che vada oltre l'aiuto ed
il progetto e che
rispetti la loro dignità di persone. Per questa ragione, si
sconsiglia di
promuovere iniziative volte alla raccolta di fondi e si sconsigliano
iniziative
o materiali che lanciano un messaggio di un’Africa sofferente.
DOVE SIAMO STATI
Abbiamo inaugurato “PERSONE” il 18 aprile a
Venezia, e in 7 mesi abbiamo
percorso più di 17.000 kilometri portando l’evento
in 20 piazze d’Italia:
Venezia, Genzano di Roma (RM), Padova, Ravenna, Parma, Modena, Genova,
Ferrara,
Saluzzo (CN), Terni, Cagliari, Piombino, Fano, Trevi nel Lazio (FR),
Avellino,
Udine, Pordenone, Trieste, Lodi, Piove di Sacco (PD).
Siamo inoltre stati a Bruxelles invitati dal Parlamento Europeo
all’interno dell’African
Week.
Tra le tante cose, abbiamo organizzato oltre 33 concerti, 50 seminari,
20
proiezioni di film, 10 spettacoli teatrali, lavorando insieme ad almeno
187 tra
associazioni di cooperazione e solidarietà e
comunità di migranti africani.
Attraverso l’evento, le associazioni e gli EELL hanno
rafforzato le proprie
conoscenze sull'Africa ed hanno avviato tavoli di discussione su
un'azione
coordinata ed efficace rispetto alle grandi questioni ancora irrisolte
nel
continente africano. Le associazioni e le comunità di
immigrati africani hanno
riconosciuto nella Campagna una forma del tutto nuova di comunicare
l'Africa ed
hanno espresso la loro intenzione di continuare a collaborare alle
attività di Chiama
l'Africa e del CIPSI. Si sono instaurati promettenti rapporti di
collaborazione
tra i diversi attori della società, a dimostrazione che il
messaggio della
Campagna, oltre a far discutere, raccoglie le forze intorno ad un
obiettivo ed
offre la possibilità di avere una rete di collegamento tra
le associazioni che
si occupano di queste tematiche.
La mostra è stata attraversata da più di 700.000
persone. I cittadini sono
stati avvicinati, informati e coinvolti nelle singole
attività di piazza ed
hanno partecipato con grande entusiasmo e consapevolezza.
L'evento “PERSONE. AFRICA, SOCIETÀ CIVILE,
CAMBIAMENTO” ha avuto un grande
risalto sui media.
Diffusione a livello nazionale in 67 quotidiani e riviste, 13 passaggi
su
telegiornali regionali, 3 passaggi su telegiornali nazionali, abbiamo
partecipato a molte trasmissioni radiofoniche, siamo stati linkati in
più di
100 siti con foto e video della mostra. Televisione, radio, giornali e
riviste
specializzate, locali e nazionali hanno riportato con maggiore
frequenza
immagini, interviste ed articoli della Campagna riservandole ampi
spazi.
Numerosissimi sono poi i commenti e le foto pubblicate da siti web e
blog.
L'essere stato presente in 20 città nell'arco di sette mesi
e l'aver coinvolto
un notevolissimo numero di persone, organizzazioni ed Enti, conferma la
capacità di questo evento di raggiungere gli obiettivi che
si era preposto in
maniera dinamica e partecipativa.
CONTATTI
Per ulteriori informazioni e per richiedere la mostra PERSONE scrivi a:
roma@chiamafrica.it
oppure telefona allo: 06.54.14.894
|