2013 – ACCANTO ALL’AFRICA CHE CAMBIA

Carissimi amici, sono passati quasi vent’anni da quando siamo partiti per l’avventura di “Chiama l’Africa”. A cinquecento anni dalla “scoperta dell’Africa” (nel 1498 con la circumnavigazione del continente fatta da Vasco da Gama) volevamo proporre al mondo un nuovo patto di solidarietà con il continente africano, che sostituisse il patto coloniale. In questi vent’anni abbiamo fatto tante iniziative, non ultima la campagna per il premio Nobel per la pace alle donne africane, organizzata insieme al CIPSI. Nel frattempo nel continente africano e nel mondo sono cambiate tante cose, qui da noi soprattutto la crisi economica e finanziaria che segna la fine del pensiero unico liberista. A questo va unito il fatto che ormai l’Africa è fra noi, con la sua diaspora, che assume sempre più importanza anche strategica e domanda essa stessa un cambiamento radicale dell’organizzazione sociale e nei rapporti con l’Africa stessa. In Africa sono emersi nuovi e pesanti attori, si pensi alla presenza sempre più pesante della Cina; da una parte proseguono guerre e conflitti e dall’altra, con le rivolte del Nord Africa, si fa sempre più pressante la domanda di vita e di dignità. Intanto continua anche in forme nuove l’accaparramento di terre, lo sfruttamento agricolo per la fabbricazione di bio-combustibile, mentre si perfeziona lo sfruttamento delle risorse minerarie: prime fra tutte petrolio e minerali rari, come il coltano. Per questo sentiamo la necessità di un momento di riflessione e di confronto, per rilanciare un collegamento leggero tra le tante piccole e grandi realtà che si muovono nel nostro paese in solidarietà con il continente africano e per trovare azioni comuni che interpellino la nostra politica e le nostre imprese. Questo è il senso dell’incontro che vi proponiamo. Per stare accanto all’Africa che cammina, con fatica, certo, ma anche con tanta speranza e, perché no?, per ascoltare ed accogliere la saggezza che ci arriva da questo continente, in vista di un cambiamento culturale, economico e politico anche nel nostro mondo. Alla ricerca di modelli di vita un po’ più giusti e un po’ più umani.

Alcuni documenti utili:

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